50 anni fa, la rivolta di Reggio, il segno del malessere del Sud che restava indietro.
C’erano state le rivolte di Avola (2 braccianti uccisi), e Battipaglia, con altri morti. L’anno prima la strage di Piazza Fontana.
Continua a leggereC’erano state le rivolte di Avola (2 braccianti uccisi), e Battipaglia, con altri morti. L’anno prima la strage di Piazza Fontana.
Continua a leggereIl prefetto di Foggia, nelle interdittive antimafia, parla della necessità di sconfiggere le zone grigie, quelle nascoste, opache, divenute tali per calcolo, pigrizia, opportunismo…
Continua a leggereOggi tutti sperano nel vaccino. Ma fino a qualche mese fa vi era l’elogio dell’inesperienza e diffidenza nei percorsi di formazione culturale e scientifica.
Continua a leggereSi prospettano scelte “storiche”, importanti (telelavoro, sanità, scuola…) senza alcun dibattito pubblico.
Continua a leggereCi sono ferite e si avvertono sofferenze che stanno lasciando il segno. E nel Sud sta emergendo in modo drammatico la fragilità del sistema socioeconomico: lavoro nero, rendite improduttive, evasione… precari, migranti che tornano…
Continua a leggereUno scuotimento profondo. Inimmaginabile. Ha cambiato il dibattito, le priorità, le parole. Tutto provocato da un uomo che con il ginocchio premeva su un uomo a terra.
Continua a leggereNel 1960 la popolazione europea costituiva il 12% di quella mondiale. Ora è il 6%. Fra quaranta anni sarà il 4%.
Continua a leggereRabbia e risentimento. Verso tutto ciò che ha a che fare anche marginalmente con il razzismo. E si va a ritroso.
Continua a leggereNasce per autocombustione? All’interno della comunità per generazione spontanea? Quello che è certo è che c’è. Nonostante i silenzi e gli oscuramenti.
Continua a leggereLa generazione che ha riempito le piazze, acceso i dibattiti, preteso di cambiare il mondo è divenuta vecchia.
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